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 I Gosho sono gli scritti di Nichiren Daishonin.

Li troviamo sotto forma di lettere o trattati e il loro numero è di svariate decine.

Nell'edizione italiana sono raccolti in nove volumi, qui scaricabili integralmente.

Le lettere sono lezioni e incoraggiamenti inviati personalmente ai vari amici e discepoli.

I trattati sono insegnamenti o rimostranze al governo e ai reggenti di allora.

I Gosho costituiscono la base della dottrina buddista e anche un mezzo rapido ed efficace per ricevere risposte a problemi e a interrogativi personali.

Viene suggerito di leggerli ad alta voce come se fossero stati scritti a noi di persona.

Lo studio del Gosho è parte integrante e imprescindibile della pratica buddista e ne costituisce uno dei tre pilastri fondamentali (fede, pratica e studio).

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Il buddismo è una disciplina quotidiana relativamente semplice da praticare autonomamente o in gruppo. Si tratta di recitare quotidianamente l'invocazione Namu-myo ho-ren ge-kyo ad alta voce in maniera scandita, vibrata, continuativa e per alcuni minuti fino a far scorrere e aumentare la propria forza vitale.

Questa recitazione è chiamata Odaimoku

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oltre a ciò, una volta al mattino e una volta alla sera, si recitano dei brani del sutra del loto, questa recitazione è chiamata gongyo. Inoltre la pratica nel buddismo di Nichiren Daishonin si può dividere in due parti: pratica per sé e pratica per gli altri.

 

Scarica qui il libretto del Gongyo completo 

Ascolta la versione audio del Gongyo

Scarica la versione audio del Gongyo

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La pratica per sé

è la recitazione di namu-myoho-renge-kyo (Odaimoku) e di due capitoli principali del sutra del loto (gongyo).

La pratica per gli altri

consiste nel diffondere il messaggio buddista (shakubuku) offrendo agli altri uno strumento per migliorare la loro vita. È un mezzo anche per sviluppare la compassione individuale e usare la propria vita, ogni situazione della propria vita, per gli altri. Desiderare che tutte le persone, senza alcuna eccezione, diventino felici.

 

L'efficacia della preghiera dipende da quanto è profondo e forte il desiderio della felicità delle altre persone.

 

Le riunioni o le recitazioni si svolgono generalmente in piccoli gruppi che si ritrovano alla sera in case private. A volte si svolgono incontri territoriali in sale pubbliche. In genere prima si recita per una mezzora o un’ora e poi si studiano dei brani del gosho o dei principi filosofici a cui segue una breve discussione o una sessione di domande e risposte. Spesso vengono raccontate le esperienze di trasformazione della vita dei praticanti e ci si incoraggia vicendevolmente. 

Versione audio del Gongyo